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Calcolo tredicesima

Calcola la tredicesima lorda che hai maturato e quanto ti resta in busta paga: i dodicesimi, i contributi INPS e l'IRPEF allo scaglione giusto, senza le detrazioni che sulla tredicesima non spettano.

Di norma il 9,19% a tuo carico (10,19% sopra i 56.224 euro l'anno). Le addizionali di solito non si trattengono sulla tredicesima: lasciale a 0 per il netto in busta.

Tredicesima lorda
2000,00 €
Tredicesima netta stimata
1398,47 €

Hai maturato 12 dodicesimi su 12. Sulla tredicesima si applica l'aliquota IRPEF marginale del 23% e non si applicano le detrazioni da lavoro dipendente: in tutto trattieni il 30,08% del lordo.

Come si arriva al risultato

Tredicesima lorda maturata2000,00 €
Contributi INPS (9,19%)−183,80 €
Imponibile fiscale1816,20 €
IRPEF (23%, senza detrazioni)−417,73 €
Tredicesima netta stimata1398,47 €

L'IRPEF è calcolata come differenza fra l'imposta sul reddito annuo con e senza la tredicesima, così uno scaglione attraversato a metà non viene tassato tutto con la stessa aliquota. Il reddito imponibile delle mensilità ordinarie usato come base è 21.794,40 €, che porta la tredicesima nello scaglione al 23%.

L'aliquota a carico del lavoratore è la quota IVS del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti: il 9,19%, mentre il restante 23,81% è a carico dell'azienda. Sopra i 56.224 euro di retribuzione annua si aggiunge l'1%, quindi in quel caso inserisci 10,19. Apprendisti e alcuni settori hanno aliquote diverse: il valore esatto è nella tua busta paga. Le addizionali regionale e comunale non compaiono quasi mai sul cedolino della tredicesima, perché si conguagliano sul totale dell'anno e si trattengono a rate: lasciale a 0 per vedere il netto che ti arriva, oppure inserisci la tua aliquota complessiva per stimare il costo pieno sull'anno.

Stima a scopo educativo, non costituisce consulenza fiscale o del lavoro. Quali elementi della retribuzione entrano nella tredicesima e come si conta un mese incompleto lo stabilisce il tuo CCNL; il netto esatto dipende anche dalle detrazioni e dalle addizionali applicate in busta paga. Verifica con il tuo consulente del lavoro o con l'ufficio del personale.

1

Un dodicesimo per ogni mese lavorato

La tredicesima matura in dodicesimi: ogni mese di servizio nell'anno vale un dodicesimo della tua retribuzione mensile lorda. Se hai lavorato tutto l'anno maturi 12 dodicesimi, cioè una mensilità intera; se sei stato assunto a giugno ne maturi 7. La formula è retribuzione mensile × mesi utili ÷ 12. Se lavori part-time inserisci la retribuzione che leggi in busta paga: è già proporzionata alle tue ore, quindi non serve applicare nessuna percentuale in più.

2

La regola dei 15 giorni per il mese incompleto

Quando vieni assunto o cessi a metà mese, quel mese conta per intero se hai lavorato almeno 15 giorni, e non conta affatto se ne hai lavorati meno. È una soglia secca, non una proporzione: con 14 giorni maturi zero dodicesimi per quel mese, con 15 ne maturi uno pieno. È la convenzione usata dalla maggior parte dei CCNL, ma una minoranza preferisce il calcolo proporzionale (giorni ÷ 30): il calcolatore ti lascia scegliere, perché la differenza su quel mese è l'intero dodicesimo.

3

Quali mesi maturano e quali no

Maturano i periodi in cui il rapporto è vivo e retribuito o protetto: ferie, permessi retribuiti, malattia entro il periodo di comporto, infortunio e maternità obbligatoria. Di regola non maturano l'aspettativa non retribuita, lo sciopero, il congedo parentale facoltativo e le assenze ingiustificate. L'elenco preciso lo stabilisce il tuo CCNL, quindi il calcolatore ti chiede i mesi che hai effettivamente maturato invece di indovinarli al posto tuo.

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Perché la tredicesima netta è più bassa di uno stipendio

La differenza non è l'aliquota, è una detrazione che manca. Sulla tredicesima si pagano i contributi INPS come su ogni retribuzione (di norma il 9,19% a carico tuo) e l'IRPEF con le stesse aliquote di qualunque altro mese, ma le detrazioni per lavoro dipendente, quelle per i familiari a carico e il trattamento integrativo sono già spalmate sulle dodici mensilità ordinarie e non vengono concesse una seconda volta sulla mensilità aggiuntiva. Per questo su un lordo di 2.000 euro il netto si aggira intorno a 1.400 euro, mentre uno stipendio ordinario dello stesso importo ne lascia di più.

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L'IRPEF allo scaglione giusto, anche a metà

Per il 2026 le aliquote IRPEF sono il 23% fino a 28.000 euro, il 33% fra 28.000 e 50.000 euro e il 43% oltre (la seconda è scesa dal 35% al 33% con la legge di bilancio 2026). La tredicesima si somma al reddito dell'anno, quindi può cadere a cavallo di uno scaglione: il calcolatore non applica una sola aliquota a tutto l'importo, ma calcola l'imposta sul reddito annuo con e senza la tredicesima e ne fa la differenza. Su un reddito che attraversa i 28.000 euro proprio con la tredicesima, questa è l'unica strada che dà il numero corretto.

6

Le addizionali regionale e comunale arrivano dopo

Sul cedolino della tredicesima di solito non trovi le addizionali regionale e comunale: si calcolano sul totale dell'anno in sede di conguaglio e si trattengono a rate sulle mensilità successive. La tredicesima entra in quella base, quindi l'addizionale su di essa la paghi, solo più tardi. Lascia il campo a 0 per vedere il netto che ti arriva a dicembre, oppure inserisci la tua aliquota complessiva per stimare quanto ti costa sull'anno.

Esempio pratico

Esempio: guadagni 2.000 euro lordi al mese e hai lavorato tutto l'anno. Maturi 12 dodicesimi, cioè 2.000 euro di tredicesima lorda. I contributi INPS al 9,19% sono 183,80 euro, quindi l'imponibile fiscale è 1.816,20 euro. Il tuo reddito imponibile annuo delle mensilità ordinarie è 21.794,40 euro, dentro il primo scaglione: l'IRPEF sulla tredicesima è il 23% di 1.816,20 euro, cioè 417,73 euro. Il netto stimato è 1.398,47 euro, il 30,08% in meno del lordo. Con 2.500 euro al mese il conto cambia natura: il reddito ordinario resta sotto i 28.000 euro, ma la tredicesima lo supera, quindi una parte è tassata al 23% e il resto al 33%, per 673,48 euro di IRPEF e un netto di 1.596,77 euro.

Domande frequenti

Come si calcola la tredicesima?
Moltiplica la retribuzione mensile lorda per i mesi lavorati e dividi per 12. Con 1.800 euro al mese e 7 mesi di servizio la tredicesima lorda è 1.800 × 7 ÷ 12, cioè 1.050 euro. Dal lordo si tolgono poi i contributi INPS e l'IRPEF.
Quando si paga la tredicesima?
Entro Natale: la maggior parte dei CCNL la fissa alla vigilia o la paga con il cedolino di dicembre, in un'erogazione separata dallo stipendio ordinario. La data esatta è scritta nel tuo contratto collettivo.
Quanto si perde di tredicesima in tasse?
Di solito fra il 30% e il 40% del lordo, a seconda del tuo scaglione IRPEF. Su 2.000 euro lordi con un reddito nel primo scaglione restano circa 1.398 euro. La trattenuta è più alta di quella di uno stipendio ordinario perché sulla tredicesima non si applicano le detrazioni da lavoro dipendente.
La tredicesima è tassata di più dello stipendio?
L'aliquota IRPEF è la stessa di qualunque altro mese, quindi in senso stretto no. Il netto è più basso perché le detrazioni per lavoro dipendente e per i familiari a carico sono distribuite sulle dodici mensilità ordinarie e non vengono riconosciute di nuovo sulla mensilità aggiuntiva.
Se ho lavorato solo 10 giorni in un mese, quel mese conta?
Con la regola dei 15 giorni no: sotto i 15 giorni quel mese non matura nessun dodicesimo. Alcuni CCNL calcolano invece in proporzione ai giorni, e in quel caso 10 giorni valgono un terzo di dodicesimo. Controlla il tuo contratto collettivo e scegli la regola corrispondente nel calcolatore.
La tredicesima si matura durante la malattia o la maternità?
Sì nei casi più comuni: malattia entro il periodo di comporto, infortunio, ferie, permessi retribuiti e maternità obbligatoria di regola maturano. Non maturano l'aspettativa non retribuita, lo sciopero e il congedo parentale facoltativo. Il tuo CCNL ha l'elenco completo.
Part-time: la tredicesima è ridotta?
È proporzionata alle ore, ma non devi calcolarlo tu: la retribuzione mensile che leggi in busta paga è già quella del part-time, quindi inserendola ottieni direttamente la tredicesima proporzionata.

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Fonti

Autore: Thorben Rasmus Idel · Revisionato da: Nahar Geva · Ultima revisione: