Calcolo IVA
Aggiungi o togli l'IVA a qualsiasi importo: scegli l'aliquota (22%, 10%, 5% o 4%) e vedi imponibile, IVA e totale, con il dettaglio riga per riga. Lo scorporo dell'IVA da un prezzo lordo è la stessa operazione al contrario.

Si applica il 22%. Le aliquote sono le stesse su tutto il territorio nazionale. Livigno e Campione d'Italia sono fuori dal campo di applicazione dell'IVA e non si calcolano qui.
Come si arriva al risultato
| Imponibile | 100,00 € |
| IVA (22%) | 22,00 € |
| Totale con IVA | 122,00 € |
Stima a scopo educativo, non costituisce consulenza fiscale. Quale aliquota spetta a ogni bene o servizio lo stabilisce la Tabella A del DPR 633/1972; nel dubbio consulta l'Agenzia delle Entrate o un commercialista.
Le quattro aliquote IVA in Italia
L'aliquota ordinaria è il 22% e si applica alla maggior parte di beni e servizi. Le aliquote ridotte sono tre: il 10% (per esempio ristorazione, alberghi, molti alimenti, lavori di ristrutturazione edilizia), il 5% (alcuni prodotti alimentari e le prestazioni socio-sanitarie delle cooperative sociali) e il 4%, detta minima, riservata a beni di prima necessità come pane, latte, ortaggi, libri e giornali, e all'acquisto della prima casa. Quale aliquota spetta a ogni prodotto lo stabiliscono l'articolo 16 e la Tabella A del DPR 633/1972.
Aggiungere l'IVA: dall'imponibile al totale
Conosci il prezzo senza IVA (l'imponibile) e vuoi il totale da pagare. Scegli "aggiungere l'IVA", inserisci l'importo e l'aliquota: l'IVA è imponibile × aliquota ÷ 100 e il totale è la somma dei due. Su 100 euro al 22%: 22 euro di IVA, 122 euro in tutto. È il calcolo di chi emette una fattura o di chi legge un preventivo espresso "IVA esclusa".
Lo scorporo dell'IVA: dal totale all'imponibile
Conosci il prezzo IVA inclusa e vuoi sapere quanto è l'imponibile e quanto l'imposta, per esempio per una nota spese o per confrontare due offerte. Scegli "scorporo dell'IVA": l'imponibile è il totale diviso per 1,22 (o 1,10, 1,05, 1,04) e l'IVA è la differenza. Da 122 euro si torna a 100 euro di imponibile e 22 euro di IVA.
L'errore classico: sottrarre il 22% invece di dividere per 1,22
Il 22% era stato calcolato sull'imponibile, non sul totale: togliere il 22% dal totale toglie troppo. Da 1.000 euro lordi l'imponibile è 819,67 euro (1.000 ÷ 1,22), non 780 euro. La differenza sembra piccola su un caffè e diventa reale su un preventivo; il calcolatore usa sempre la divisione.
Dove l'IVA non si applica
Livigno, Campione d'Italia e le acque italiane del lago di Lugano sono fuori dal territorio dell'imposta (articolo 7 del DPR 633/1972): lì l'IVA non si applica affatto, quindi il calcolatore non offre un'aliquota per quei comuni. Le operazioni esenti (articolo 10, per esempio molte prestazioni sanitarie e finanziarie) e quelle non imponibili sono un altro caso ancora: nessuna aliquota, e l'importo resta quello che è.
Esempio pratico
Esempio: un preventivo indica 1.250 euro "IVA esclusa" per un lavoro di ristrutturazione al 10%. Aggiungi l'IVA: 125 euro di imposta, 1.375 euro da pagare. Al contrario, uno scontrino di 61 euro con IVA al 22%: lo scorporo dà 50 euro di imponibile (61 ÷ 1,22) e 11 euro di IVA, cioè quello che un'azienda può detrarre se la spesa è inerente.
Domande frequenti
Come si calcola l'IVA al 22%?
Come si fa lo scorporo dell'IVA?
Quali sono le aliquote IVA in vigore?
L'IVA cambia da regione a regione?
Il calcolatore serve anche per il regime forfettario?
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Anteprima
Fonti
- DPR 26 ottobre 1972, n. 633, art. 16 e Tabella A (aliquote) · Normattiva, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
- IVA: aliquote e regole generali · Agenzia delle Entrate
Autore: Thorben Rasmus Idel · Revisionato da: Nahar Geva · Ultima revisione: