Interesse semplice e interesse composto: la differenza, con i numeri
La differenza tra i due sta in una sola frase. Quello che sorprende è quanto quella frase allontani i risultati con il passare degli anni.

Risposta rapida
Con l'interesse semplice gli interessi si calcolano sempre sul capitale iniziale; con il composto anche sugli interessi già maturati. A un anno sono uguali, a trent'anni il composto rende quasi il doppio. Il semplice compare nei debiti e negli interessi di mora, il composto nel risparmio e negli investimenti.
La differenza, in una frase
Con l'interesse semplice gli interessi si calcolano sempre sul capitale iniziale. Con l'interesse composto gli interessi si aggiungono al capitale e da quel momento producono a loro volta interessi.
Tutto il resto è conseguenza di questa frase.
Gli stessi dati, due risultati
10.000 euro al 5% annuo, senza versamenti aggiuntivi, capitalizzazione annua nel caso composto:
| Anni | Interesse semplice | Interesse composto | Differenza |
|---|---|---|---|
| 1 | 10.500 € | 10.500 € | 0 |
| 5 | 12.500 € | 12.763 € | +263 € |
| 10 | 15.000 € | 16.289 € | +1.289 € |
| 20 | 20.000 € | 26.533 € | +6.533 € |
| 30 | 25.000 € | 43.219 € | +18.219 € |
A un anno non c'è differenza: gli interessi non hanno ancora avuto il tempo di produrre nulla. A cinque anni la differenza è di pochi punti. A trent'anni il composto rende quasi il doppio, e la maggior parte di quella differenza arriva negli ultimi dieci anni. Il calcolo interesse semplice mostra entrambe le colonne con i tuoi numeri.
Dove compare ciascuno
Interesse semplice:
- gli interessi legali e di mora: in Italia gli interessi scaduti non producono interessi, salvo domanda giudiziale o convenzione posteriore alla scadenza, ed è l'articolo 1283 del Codice civile a dirlo
- molti prestiti tra privati e le dilazioni di pagamento a breve
- gli sconti commerciali e le operazioni di pochi mesi
Interesse composto:
- i conti deposito che capitalizzano gli interessi (al netto della ritenuta del 26%)
- i fondi comuni e gli ETF, soprattutto quelli ad accumulazione, che reinvestono i proventi
- i fondi pensione e i piani di accumulo
- i debiti non pagati che maturano interessi sugli interessi, nei limiti di legge: carte revolving e scoperti, dove i tassi alti fanno il resto
A chi conviene ciascuno
A chi risparmia conviene sempre il composto: rende uguale o di più, mai di meno. A chi paga conviene il semplice: se devi dei soldi, il fatto che gli interessi non si capitalizzino gioca a tuo favore, ed è il motivo per cui la legge italiana limita l'anatocismo.
Quando confronti due offerte, guarda la capitalizzazione
Un 4% capitalizzato ogni mese rende più di un 4% semplice, e più di un 4% capitalizzato una volta l'anno. Il numero in evidenza in un'offerta è spesso il tasso nominale; quello che conta è il tasso effettivo, che dipende da quante volte l'anno gli interessi vengono accreditati e, per un conto deposito, da quando la banca trattiene l'imposta. La guida cos'è l'interesse composto mostra quanto vale ogni frequenza e come la tassazione cambia la curva.
Errori comuni
Credere che a breve termine faccia molta differenza
A un anno i due coincidono; a cinque anni la differenza è di pochi punti percentuali. È il lungo periodo che li separa.
Confrontare due offerte guardando solo il tasso
Un 4% capitalizzato mensilmente rende più di un 4% semplice: guarda la capitalizzazione e il tasso effettivo, non il numero in evidenza.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra interesse semplice e composto?
Come si calcola l'interesse semplice?
Quando si usa l'interesse semplice?
Quanto rende di più l'interesse composto?
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Fonti
Autore / Revisionato da
Autore
Thorben Rasmus Idel
Cofondatore e autore
Cofondatore di Calculadora Capital e autore della metodologia di tutti i calcolatori e gli articoli. Imprenditore e investitore attivo, Thorben ha fondato Idel Versandhandel GmbH, un'azienda di commercio internazionale presente in 16 paesi, e investe in azioni, ETF e criptovalute. È lui a scrivere la metodologia e a verificare i calcoli di ogni pagina, portando l'esperienza di chi gestisce un'impresa e investe, perché gli strumenti e le spiegazioni restino vicini a come denaro, mercati e tasse funzionano davvero per chi vive in Italia.
Revisionato da
Nahar Geva
Cofondazione e revisione indipendente
Cofondazione di Calculadora Capital e revisione indipendente di tutti i calcolatori e gli articoli. Con un percorso di imprenditoria e di investimento attivo sui mercati, Nahar unisce un approccio guidato dai dati e dal prodotto all'esperienza di chi investe in azioni ed ETF, in criptovalute e altri asset digitali, oltre che in finanza personale e immobiliare. In ogni pagina, Nahar rivede la metodologia e controlla calcoli e cifre, mettendo alla prova se strumenti e spiegazioni reggono al modo in cui denaro, mercati e tasse funzionano davvero per chi investe.
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