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Calculadora Capital

Come si calcola la percentuale: la formula e i quattro casi

Quasi tutti i dubbi sulle percentuali sono in realtà quattro domande diverse. Se sai quale stai facendo, la formula viene da sola.

4 min di letturaRevisionato il Di Thorben Rasmus IdelRevisionato da Nahar Geva

Risposta rapida

Una percentuale è una parte di cento. La percentuale di un numero si calcola moltiplicando e dividendo per cento; che percentuale è un numero rispetto a un altro, dividendo e moltiplicando per cento. La variazione percentuale si misura sempre sul valore iniziale.

Quattro domande, non una

"Calcolare la percentuale" sembra una sola operazione, ma in pratica sono quattro calcoli diversi, e quasi tutti gli errori nascono dall'applicare la formula di uno alla domanda di un altro.

1. La percentuale di un numero. Quanto è il 20% di 250?

numero × percentuale ÷ 100 → 250 × 20 ÷ 100 = 50

2. Che percentuale è un numero rispetto a un altro. Che percentuale è 30 di 250?

parte ÷ totale × 100 → 30 ÷ 250 × 100 = 12%

3. La variazione percentuale. Di quanto è salito da 250 a 300?

(finale − iniziale) ÷ iniziale × 100 → (300 − 250) ÷ 250 × 100 = 20%

4. Applicare un aumento o una riduzione. Quanto fa 250 con il 20% in meno?

numero × (1 ± percentuale ÷ 100) → 250 × 0,8 = 200

Se non sai quale ti serve, guarda quale dato ti manca: se manca una parte è il caso 1; se manca la percentuale, il 2 o il 3; se manca il risultato finale, il 4.

La variazione si misura sempre sul valore iniziale

È il punto in cui si sbaglia di più. Passare da 250 a 300 è un aumento del 20%, perché i 50 euro di differenza si confrontano con i 250 di partenza. Ma scendere da 300 a 250 non è un calo del 20%: è del 16,7%, perché adesso il riferimento è 300.

La stessa differenza in euro produce due percentuali diverse a seconda del punto di vista. Per questo una notizia può dire, con verità, che un prezzo "è salito del 20% e poi sceso del 17%" e descrivere un ritorno esatto al punto di partenza.

Perché le percentuali non si sommano

Se un prezzo di 100 euro sale del 20% arriva a 120 euro. Se poi scende del 20% non torna a 100 euro ma a 96 euro: la seconda percentuale si applica a una base più alta.

Lo stesso vale per gli sconti a catena. Un 30% in vetrina più un 10% alla cassa non fanno il 40%: 100 euro meno il 30% sono 70 euro, e meno un altro 10% sono 63 euro, cioè uno sconto totale del 37%.

La regola generale: per concatenare percentuali si moltiplicano i fattori, non si sommano le percentuali. Un 30% e un 10% di sconto sono 0,7 × 0,9 = 0,63, cioè il 37% in meno. Il calcolo sconto fa il conto in due passaggi proprio per questo.

Annullare una percentuale significa dividere, non sottrarre

Se a un prezzo hanno aggiunto il 22% di IVA e vuoi l'imponibile, non sottrarre il 22%: dividi per 1,22.

  • 100 euro + 22% = 122 euro
  • 122 euro − 22% = 95,16 euro ← sbagliato
  • 122 euro ÷ 1,22 = 100 euro ← corretto

È la stessa idea di prima vista dall'altro lato: il 22% è stato calcolato su 100, non su 122, quindi sottrarlo dal totale toglie troppo. In Italia questa operazione ha un nome, lo scorporo dell'IVA, e vale per qualsiasi aliquota.

Punti percentuali

Quando a salire è già una percentuale, ci sono due modi corretti di dirlo e conviene distinguerli.

Se un tasso di interesse passa dal 2% al 3% è salito di un punto percentuale. Ed è anche aumentato del 50% in termini relativi, perché 1 su 2 è la metà. Le due frasi sono entrambe vere e descrivono esattamente la stessa cosa; la seconda suona molto più drammatica, ed è proprio per questo che conviene guardare quale sta usando chi te la racconta.

Quando il problema arriva con le unità e non con le percentuali

Una percentuale è una proporzione diretta in cui la prima grandezza vale 100. Quando la domanda non arriva in per cento ma in chili, euro, giorni o ore, l'impostazione naturale è l'altra: il calcolo proporzione applica la regola del tre, spiega la differenza tra proporzione diretta e inversa e segnala i casi in cui la proporzione non esiste e moltiplicare in croce dà un numero sbagliato.

Errori comuni

  • Sommare percentuali in catena

    Un 30% e poi un 10% non fanno il 40%: il secondo si applica al risultato del primo.

  • Confondere punti percentuali e per cento

    Dal 2% al 3% è un punto percentuale in più, ma un aumento relativo del 50%.

  • Sottrarre la percentuale per annullare un aumento

    Per togliere un aumento del 22% bisogna dividere per 1,22, non sottrarre il 22%.

Domande frequenti

Come si calcola la percentuale di un numero?
Moltiplica il numero per la percentuale e dividi per cento. Il 20% di 250 è 250 × 20 ÷ 100 = 50.
Che percentuale rappresenta un numero rispetto a un altro?
Dividi la parte per il totale e moltiplica per cento. 30 su 250 è 30 ÷ 250 × 100 = 12%.
Come si calcola la variazione percentuale tra due valori?
Sottrai l'iniziale dal finale, dividi per l'iniziale e moltiplica per cento. Da 250 a 300: (300 − 250) ÷ 250 × 100 = 20%. Un risultato negativo indica un calo.
Se qualcosa sale del 20% e poi scende del 20%, torna al valore iniziale?
No. Resta il 4% sotto, perché il calo si applica a una cifra più alta. 100 euro salgono a 120 e poi scendono a 96.
Che differenza c'è tra punto percentuale e per cento?
Se un tasso passa dal 2% al 3% è salito di un punto percentuale ed è aumentato del 50% in termini relativi. Le due frasi descrivono la stessa cosa: conviene capire quale si sta usando.
Fai il conto con i tuoi numeri nel calcolo percentuale.

Fonti

  1. 1.Economia per tutti: educazione finanziaria di base

Autore / Revisionato da

Autore

Thorben Rasmus Idel

Cofondatore e autore

Cofondatore di Calculadora Capital e autore della metodologia di tutti i calcolatori e gli articoli. Imprenditore e investitore attivo, Thorben ha fondato Idel Versandhandel GmbH, un'azienda di commercio internazionale presente in 16 paesi, e investe in azioni, ETF e criptovalute. È lui a scrivere la metodologia e a verificare i calcoli di ogni pagina, portando l'esperienza di chi gestisce un'impresa e investe, perché gli strumenti e le spiegazioni restino vicini a come denaro, mercati e tasse funzionano davvero per chi vive in Italia.

Revisionato da

Nahar Geva

Cofondazione e revisione indipendente

Cofondazione di Calculadora Capital e revisione indipendente di tutti i calcolatori e gli articoli. Con un percorso di imprenditoria e di investimento attivo sui mercati, Nahar unisce un approccio guidato dai dati e dal prodotto all'esperienza di chi investe in azioni ed ETF, in criptovalute e altri asset digitali, oltre che in finanza personale e immobiliare. In ogni pagina, Nahar rivede la metodologia e controlla calcoli e cifre, mettendo alla prova se strumenti e spiegazioni reggono al modo in cui denaro, mercati e tasse funzionano davvero per chi investe.

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