Il lordo annuo è la RAL del contratto, tredicesima e quattordicesima comprese. Se parti dal lordo mensile della busta paga, scegli «Lordo mensile» e indica le mensilità: il calcolatore moltiplica per ottenere la RAL. L'aliquota INPS proposta, il 9,19%, è quella del caso più comune nel settore privato (Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti); nel pubblico impiego, per gli apprendisti e in alcuni fondi è diversa, e la trovi sulla tua busta paga alla voce dei contributi.
Da 35.000,00 € di lordo annuo escono 3216,50 € di contributi INPS a tuo carico: l’imponibile fiscale è 31.783,50 €, non il lordo del contratto. Su quella base le imposte sono 5687,29 €, al netto delle detrazioni e dei bonus in busta paga. In tutto il prelievo a tuo carico è il 25,44% del lordo del contratto.
Non tutte le buste paga sono uguali: le mensilità aggiuntive (1) sono tassate senza le detrazioni da lavoro dipendente, che sono già distribuite sulle dodici mensilità ordinarie. La differenza qui è di 400,11 € per busta paga, e la media che trovi negli altri calcolatori non corrisponde a nessuna delle due.
| Busta paga | Quante | Lordo | Netto |
|---|---|---|---|
| Mensilità ordinaria | 12 | 2692,31 € | 2038,18 € |
| Mensilità aggiuntiva (tredicesima, quattordicesima) | 1 | 2692,31 € | 1638,07 € |
| Media (netto annuo diviso le mensilità) | 13 | 2692,31 € | 2007,40 € |
| Retribuzione annua lorda | 35.000,00 € |
| Contributi INPS a tuo carico (9,19%) | −3216,50 € |
| Imponibile fiscale (art. 51 TUIR) | 31.783,50 € |
| IRPEF lorda (art. 11 TUIR) | −7688,56 € |
| Detrazioni applicate (art. 13 TUIR e L. 207/2024) | +2646,48 € |
| IRPEF netta | −5042,08 € |
| Addizionali regionale (1,23%) e comunale (0,8%) | −645,21 € |
| Trattamento integrativo (DL 3/2020) | +0,00 € |
| Somma in busta paga (L. 207/2024, art. 1, c. 4) | +0,00 € |
| Netto annuo | 26.096,21 € |
| Totale trattenuto, il 25,44% del lordo | 8903,79 € |
Le aliquote delle addizionali le fissano la tua regione e il tuo comune, quindi vanno cercate: i valori proposti sono solo un punto di partenza plausibile. Le trovi nelle tabelle del Dipartimento delle Finanze, e il tuo comune può aver deliberato anche una soglia di esenzione.
Il calcolo copre un anno intero di lavoro con un solo reddito e si ferma alle detrazioni che dipendono dall’importo. Non comprende le detrazioni per familiari a carico (articolo 12 del TUIR) né gli oneri detraibili al 19%, che dipendono dalla tua situazione e che possono soltanto alzare il netto: la cifra qui è un minimo per chi ne ha. Restano fuori anche fringe benefit, straordinari, premi di risultato e i versamenti a un fondo pensione, per i quali c’è il calcolo IRPEF.
Questo calcolatore fornisce una stima a scopo educativo e non costituisce consulenza fiscale, finanziaria o del lavoro. Il netto esatto dipende dal tuo CCNL e dalle detrazioni applicate in busta paga: per la tua situazione verifica con l’INPS, con l’Agenzia delle Entrate o con un consulente del lavoro.